BANDI EUROPEI

Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica

Thomas Alva Edison
Nuove vie per la produzione di idrogeno verde (Scadenza: 27/10/2021)

Nuove vie per la produzione di idrogeno verde

Novel routes to green hydrogen production 

TOPIC ID: HORIZON-EIC-2021- PATHFINDERCHALLENGES – 01-04

 

Ente finanziatore: Commissione europea
Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi: 

Lo sviluppo di sistemi energetici efficienti, sostenibili e flessibili è una sfida chiave per la decarbonizzazione energetica dell’Europa e una pietra miliare dell’obiettivo di neutralità climatica dell’Europa per il 2050, stabilito nel Green Deal europeo.
Per raggiungere questo sistema energetico praticabile, un sostegno particolare dovrebbe essere dato alle soluzioni volte ad aumentare la durata e diminuire il costo del sistema complessivo. In questo contesto, l’idrogeno (H2) ha il potenziale per contribuire agli obiettivi
sopra menzionati. Attualmente H2 è prodotto in gran parte da combustibili fossili, comunemente indicato come H2 grigio, o opzioni promettenti ma ancora costose di H2 blu, combinando il metano ad H2 con cattura e stoccaggio del carbonio, o percorsi di H2 rinnovabile
(H2 verde), interamente basati su elettricità rinnovabile. Per quanto riguarda la produzione di H2 verde, lo stato dell’arte della tecnologia si basa sull’elettrolisi dell’acqua, con costi ancora più alti dell’H2 grigio e processi di produzione influenzati dall’uso di materie prime critiche.
Questo Pathfinder Challenge mira a sviluppare nuovi processi e tecnologie per produrre H2 verde, su diverse scale (da piccole a grandi) e catturando opportunità di accoppiamento intersettoriale e di integrazione di sistema, interamente basati su (i) fonti rinnovabili e (ii)
materie prime non tossiche e non critiche. Si concentra sulle potenzialità di nuovi percorsi biologici, chimici e fisici per la produzione di H2 verde che potrebbero anche facilitare l’attuazione dei principi dell’economia circolare, possibilmente includendo la co-produzione di
prodotti chimici decarbonizzati. L’obiettivo specifico è quello di sostenere lo sviluppo di tecnologie e piattaforme innovative per la produzione di H2 verde, compresa la generazione centralizzata e/o su richiesta (cioè nei locali degli utenti finali e per il consumo in loco).
Raggiungere questi obiettivi richiede competenze multidisciplinari e approcci intersettoriali che affrontino anche questioni ambientali, industriali e logistiche. 

Per candidarsi, la vostra proposta dovrebbe sviluppare una prova di concetto o una tecnologia innovativa di produzione di H2 verde validata su scala di laboratorio attraverso percorsi biologici, chimici o fisici senza l’impiego di combustibili fossili, includendo potenzialmente l’uso
di sale o acque reflue, umidità dell’aria, biomassa o sottoprodotti riciclati, o la co-produzione di prodotti chimici decarbonizzati.
I progetti con approcci multidisciplinari e intersettoriali, alla ricerca di ispirazione, idee e conoscenze in discipline che non sono tipicamente in questo tipo di ricerca, sono particolarmente benvenuti. I progetti sono fortemente incoraggiati a considerare il recupero e il riciclaggio di sottoprodotti e rifiuti (approccio circolare), così come l’uso di risorse naturali abbondanti. L’uso sicuro e sostenibile delle materie prime non critiche è obbligatorio e i progetti dovrebbero includere un’analisi completa del ciclo di vita delle soluzioni proposte e il
loro impatto sugli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa.

Criteri di eleggibilità: Lo schema del Pathfinder Challenge supporta la ricerca collaborativa e l’innovazione da parte di consorzi o candidature da parte di singole persone giuridiche. Nel caso di un consorzio la proposta deve essere presentata dal coordinatore a nome del consorzio che
deve comprendere almeno due entità giuridiche indipendenti. I consorzi formati da due persone giuridiche indipendenti devono provenire da due diversi Stati membri o paesi associati. I consorzi di tre o più persone seguono le regole standard, vale a dire che almeno un soggetto
giuridico deve provenire da uno Stato membro. I soggetti giuridici possono essere ad esempio università, organizzazioni di ricerca, PMI, start-up, persone fisiche. Nel caso di progetti monobeneficiari, le mid-cap e le large companies non saranno ammesse.
Schema di finanziamento: Le proposte selezionate potranno ricevere una sovvenzione per un’azione di ricerca e innovazione per coprire i costi ammissibili, necessari per la realizzazione del progetto.
Per questo invito, l’EIC considera le proposte con un contributo dell’UE fino a 4 milioni di euro come appropriate. Tuttavia, ciò non impedisce di richiedere importi maggiori, se adeguatamente giustificati o dichiarati diversamente nella sfida specifica. Il tasso di finanziamento di questa sovvenzione sarà del 100% dei costi ammissibili.

Scadenza: 27 Ottobre 2021 17:00:00 CET

Aumentare l'accesso agli strumenti educativi in aree e comunità con bassa connettività o accesso alle tecnologie (Scadenza: 15/7/2021)

Azione preparatoria – Aumentare l’accesso agli strumenti
educativi in aree e comunità con bassa connettività o accesso
alle tecnologie
ID DELL’ARGOMENTO: PPPA-2021-RemoteDigEdu
Preparatory action – Increasing access to educational tools in
areas and communities with low connectivity or access to
technologies
TOPIC ID: PPPA-2021-RemoteDigEdu


Ente finanziatore: COMMISSIONE EUROPEA

Direzione generale per le reti di comunicazione, i contenuti e la tecnologia


Obiettivi ed impatto attesi

La crisi del Covid-19 ha portato a una delle più grandi sfide che i sistemi di istruzione e formazione abbiano affrontato negli ultimi decenni. Molte scuole, in particolare quelle situate in aree remote, hanno affrontato gravi sfide con il passaggio all’apprendimento a distanza e online, a causa del loro basso livello precedente di preparazione digitale. Molti dei loro insegnanti non avevano le competenze digitali necessarie per insegnare
correttamente a distanza e molti studenti che vivono in aree remote non avevano le infrastrutture adeguate, compresa la connettività e l’accesso a dispositivi digitali, strumenti e contenuti a casa.
Pertanto, la perdita di opportunità di apprendimento ha avuto un forte impatto soprattutto su coloro che hanno già sofferto uno svantaggio prima della crisi (ad esempio gli alunni che vivono in aree remote come le zone di montagna, le zone rurali, le isole o i delta, ecc.) Questo richiede azioni rafforzate per assicurare che l’inclusione sia una priorità principale nell’istruzione e nella formazione, garantendo il diritto all’istruzione per tutti.

Obiettivo:
Questa azione mira ad affrontare le disuguaglianze di accesso all’istruzione digitale migliorando l’inclusione e riducendo il divario digitale sofferto dagli alunni delle aree remote e delle comunità con bassa connettività, accesso limitato o nullo a dispositivi e strumenti e contenuti
educativi digitali.
La call intende sviluppare una strategia progettata per aumentare l’accesso all’educazione digitale nelle aree remote dell’UE e nelle comunità che hanno più bisogno di tale supporto.
Inoltre verranno sviluppate azioni di implementazione nelle scuole primarie, secondarie e professionali al fine di implementare e testare alcune delle soluzioni tecniche più adatte a ridurre il divario digitale sofferto dagli alunni delle aree e comunità remote. Queste azioni di dispiegamento saranno accompagnate da una consulenza educativa mirata e da servizi di formazione per le scuole e gli insegnanti. 

Criteri di eleggibilità: Tipo di candidati interessati dall’invito a presentare proposte:
• Autorità pubbliche;
• Istituzioni educative, compresi gli istituti di istruzione superiore;
• Industria, comprese le piccole e medie imprese (PMI);
• Centri di ricerca;
• Organizzazioni senza scopo di lucro (ONG);
• Altri attori.
• Entità affiliate
Le entità affiliate ai richiedenti non sono ammissibili a ricevere finanziamenti nell’ambito del presente invito a proposte.
Paese di stabilimento Sono ammissibili solo le domande provenienti da soggetti giuridici stabiliti nei seguenti paesi:
• Stati membri dell’UE;
• Paesi EFTA e SEE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera.
Schema di finanziamento: Il bilancio totale stanziato per il cofinanziamento dei progetti nell’ambito del presente invito a presentare proposte
è stimato a 2 370 000 EURO.
Il cofinanziamento dell’UE è limitato ad un tasso massimo di cofinanziamento del 90 % del totale dei costi ammissibili.
La sovvenzione massima sarà di 2 370 000 EURO.
La Commissione prevede di finanziare 1 proposta.
La Commissione si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili.

Scadenza: 15/07/2021 ore 17.00 CET

Alleanze per l'educazione e le imprese (Scadenza: 7/9/2021)

Alleanze per l’educazione e le imprese
Alliances for Education and Enterprises
TOPIC ID: ERASMUS-EDU-2021-PI-ALL-INNO-EDU-ENTERP
Ente finanziatore: Commissione europea
Programma Erasmus+ (ERASMUS)
Obiettivi ed impatto attesi: Le alleanze per l’innovazione mirano a rafforzare la capacità di innovazione dell’Europa promuovendo l’innovazione attraverso la cooperazione e il trasferimento di conoscenze tra gli istituti di istruzione superiore, quelli di istruzione e formazione professionale (sia iniziale che continua) e il contesto socioeconomico più ampio, compresa la ricerca. 

Esse mirano inoltre a stimolare la creazione di nuove competenze e ad arginare gli squilibri di competenze attraverso la progettazione e la creazione di nuovi curricula per l’istruzione superiore (HE) e l’istruzione e formazione professionale (VET), sostenendo lo sviluppo di un spirito d’iniziativa e di una mentalità imprenditoriale nell’UE.
OBIETTIVI DELL’AZIONE
I partenariati attueranno una serie coerente e completa di attività settoriali o intersettoriali, per essere adattabili ai futuri sviluppi della  onoscenza in tutta l’UE.Per stimolare l’innovazione, l’attenzione si concentrerà sulle competenze digitali, poiché sono sempre più importanti in tutti i profili professionali nell’intero mercato del lavoro. Inoltre, la transizione verso un’economia circolare e più verde deve essere sostenuta da cambiamenti nelle qualifiche e nei curricula nazionali di istruzione e formazione per soddisfare le esigenze professionali emergenti per le
competenze verdi e lo sviluppo sostenibile.
Essi intendono raggiungere uno o più dei seguenti obiettivi:
• Promuovere approcci nuovi, innovativi e multidisciplinari all’insegnamento e all’apprendimento: promuovere l’innovazione nella progettazione ed erogazione dell’istruzione, nei metodi di insegnamento, nelle tecniche di valutazione, negli ambienti di apprendimento e/o
nello sviluppo di nuove competenze;

• Promuovere la responsabilità sociale delle imprese (ad esempio, equità, inclusione, cambiamento climatico, protezione ambientale e sviluppo sostenibile);
• Stimolare un senso di iniziativa e atteggiamenti, mentalità e abilità imprenditoriali negli studenti, nel personale educativo e in altri lavoratori, in linea con l’Entrepreneurship Competence Framework 

(EntreComp https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC101581/lfna27939enn.pdf);
• Migliorare la qualità e la pertinenza delle competenze sviluppate e certificate attraverso i sistemi di istruzione e formazione (comprese le nuove competenze e affrontare gli squilibri di competenze); 

• Facilitare il flusso e la co-creazione di conoscenza tra istruzione superiore e istruzione e formazione professionale, ricerca, settore pubblico e settore imprenditoriale;
• Costruire e sostenere sistemi di istruzione superiore e di istruzione e formazione professionale efficaci ed efficienti, che siano connessi e inclusivi, e che contribuiscano all’innovazione.
Criteri di eleggibilità: Per essere ammissibili a una sovvenzione Erasmus+, le proposte di progetto per il lotto 1 – Alleanze per l’istruzione e le imprese devono soddisfare i seguenti criteri:
Qualsiasi partner a pieno titolo legalmente stabilito in un Paese aderente al Programma può essere il candidato. Questa organizzazione fa domanda a nome di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto.
Quali tipi di organizzazioni possono partecipare al progetto?
Le seguenti organizzazioni possono essere coinvolte come partner a pieno titolo, entità affiliata o partner associato nel lotto 1 – Alleanze per l’istruzione e le imprese. Possono essere organizzazioni pubbliche o private legalmente stabilite in un Paese aderente al Programma o in
qualsiasi Paese partner (vedere la sezione “Paesi ammissibili” nella Parte A della Guida al Programma).
Di seguito una lista degli enti candidabili :
• Istituti di istruzione superiore
• Fornitori di IFP
• Reti di fornitori di IFP
• Piccole e medie imprese o grandi imprese (incluse le imprese sociali)
• Istituti di ricerca
• Organizzazioni non governative
• Enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale
• Organizzazioni attive nell’istruzione, nella formazione e nella gioventù
• Intermediari che rappresentano organizzazioni o imprese di istruzione, formazione o gioventù
• Organismi di accreditamento, certificazione, riconoscimento o qualificazione
• Camere di commercio, industria o lavoro, camere dell’artigianato specializzato
• Parti sociali europee o nazionali
• Ospedali o altre istituzioni di assistenza, compresa l’assistenza a lungo termine
• Autorità responsabili dell’istruzione, della formazione o dell’occupazione a livello regionale o nazionale
• Servizi per l’impiego
• Uffici statistici nazionali
• Agenzie di sviluppo economico
• Associazioni settoriali o professionali
• Consigli per le competenze settoriali

• Organismi che forniscono orientamento professionale, consulenza professionale, servizi di informazione e servizi per l’occupazione
• Gli istituti d’istruzione superiore stabiliti in un paese aderente al Programma devono possedere una valida Carta Erasmus per l’istruzione superiore (ECHE). Un ECHE non è richiesto per gli IIS partecipanti nei paesi partner.
Le alleanze per l’istruzione e le imprese devono coprire almeno 4 paesi del Programma, coinvolgendo un minimo di 8 partner effettivi. Il partenariato deve includere almeno 3 attori del mercato del lavoro (imprese o società, o organizzazioni intermediarie rappresentative, come
camere, sindacati o associazioni di categoria) e almeno 3 fornitori di istruzione e formazione (VET e/o HEI), come partner . Deve essere presente per ogni proposta almeno un istituto di istruzione superiore e un fornitore di IFP.
Schema di finanziamento: Questa azione segue un modello di finanziamento forfettario.
L’importo del contributo forfettario unico sarà determinato per ogni sovvenzione in base al bilancio stimato dell’azione proposta dal candidato. L’autorità concedente fisserà l’importo forfettario di ogni sovvenzione in base alla proposta, al risultato della valutazione, ai tassi di finanziamento e all’importo massimo della sovvenzione fissato nel bando.
L’importo massimo della sovvenzione UE per progetto è il seguente:
Lotto 1- Alleanze per l’istruzione e le imprese
1 milione di euro (progetto di 2 anni)
1,5 milioni di euro (progetto di 3 anni)
Scadenza: 7 settembre 2021 alle 17:00:00 (ora di Bruxelles).

Laboratorio di innovazione (Scadenza 5/10/2021)

Laboratorio di innovazione (CREA-CROSS-2021-INNOVLAB)
Innovation Lab (CREA-CROSS-2021-INNOVLAB)


Ente finanziatore: AGENZIA EUROPEA PER L’EDUCAZIONE E LA CULTURA (EACEA)

Obiettivi ed impatto attesi: 

Il Creative Innovation Lab incentiverà gli attori di diversi settori culturali e creativi a progettare e testare soluzioni digitali innovative con un potenziale impatto positivo a lungo termine su più settori culturali e creativi. Il laboratorio faciliterà la creazione di soluzioni innovative (ad esempio strumenti, modelli e metodologie) che possono essere applicate al settore audiovisivo e ad almeno un altro settore creativo e/o culturale. Le soluzioni dovrebbero essere facilmente replicabili e avere un potenziale di penetrazione nel mercato. Ai fini della chiarezza, il progetto non deve necessariamente essere applicabile immediatamente al settore audiovisivo, ma un progetto che potrebbe essere facilmente replicato in questo settore.

Ai fini del bando di quest’anno, oltre agli obiettivi generali generali, viene adottato anche un approccio tematico per garantire che vengano premiati i progetti che mirano agli obiettivi politici di Europa creativa. Per il primo anno del Creative Innovation Lab, i due temi che saranno
specificamente trattati sono l’ecologizzazione nei settori creativi e culturali e gli strumenti educativi innovativi che utilizzano la creatività e i settori creativi per affrontare temi sociali rilevanti come la disinformazione.
Risultati attesi
– Migliorare la competitività dell’audiovisivo europeo e di altri settori culturali e creativi
attraverso la collaborazione intersettoriale;
– Aumentare il trasferimento di conoscenze tra i diversi settori delle industrie creative;
– Aumentare la visibilità, la disponibilità e la diversità dei contenuti europei nell’era digitale;
– Migliorare i modelli di business e l’uso dei dati;
– Aumentare il pubblico potenziale dei contenuti europei nell’era digitale.
Descrizione delle attività da finanziare
Il sostegno InnovLab sosterrà lo sviluppo di strumenti innovativi, modelli e soluzioni applicabili nel settore audiovisivo e in altri settori culturali e creativi. Esso mira a sostenere la competitività, la cooperazione, la circolazione, la visibilità, la disponibilità, la diversità e l’aumento del pubblico in tutti i settori.
Un’attenzione speciale sarà data alle applicazioni che presentano strategie adeguate per garantire un’industria più sostenibile e più rispettosa dell’ambiente e per garantire l’equilibrio di genere, l’inclusione, la diversità e la rappresentatività.
Criteri di eleggibilità: Per essere ammissibili, i candidati (beneficiari ed enti affiliati) devono essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ovvero: Paesi partecipanti a Europa Creativa.
Composizione del consorzio.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 3 candidati (beneficiari; non enti affiliati), che soddisfi le seguenti condizioni:
– 3 soggetti giuridici di almeno 2 diversi paesi partecipanti al programma Europa creativa, – il consorzio deve presentare una gamma diversificata di competenze in diversi settori culturali e creativi, compreso l’audiovisivo.
Schema di finanziamento: I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno fissati nel contratto di sovvenzione (scheda tecnica, punto 3 e art. 5).
Budget del progetto (importo massimo della sovvenzione): Nessun limite. La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.
La sovvenzione sarà basata sul bilancio (costi effettivi, con costi unitari ed elementi forfettari).
Ciò significa che rimborserà SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e i costi che sono stati effettivamente sostenuti per il vostro progetto (NON i costi preventivati).
I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento fissato nel Grant Agreement (60%).
Le sovvenzioni NON possono produrre un profitto (cioè un’eccedenza di entrate + sovvenzione UE sui costi).
Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare le loro entrate e, se c’è un profitto, lo dedurremo dall’importo finale della sovvenzione.
Inoltre, si prega di tenere presente che l’importo finale della sovvenzione può essere ridotto in caso di mancato rispetto dell’accordo di sovvenzione (ad esempio, attuazione impropria, violazione degli obblighi, ecc.).
Scadenza: 05 Ottobre 2021 17:00:00 CET 

Strumenti e modelli di business innovativi (Scadenza: 24/09/2021)

Strumenti e modelli di business innovativiI
Innovative tools and business models
TOPIC ID: CREA-MEDIA-2021-INNOVBUSMOD
Ente finanziatore: 

AGENZIA ESECUTIVA PER L’ISTRUZIONE E LA CULTURA (EACEA)
Obiettivi ed impatto attesi: 

Questa azione mira a incoraggiare lo sviluppo e/o la diffusione di strumenti e modelli commerciali innovativi per migliorare la visibilità, la disponibilità, il pubblico e la diversificazione delle opere europee nell’era digitale oltrechè la competitività dell’industria audiovisiva europea.

Risultati attesi:
Migliorare la competitività dell’industria audiovisiva europea: trasparenza, raccolta di dati e uso appropriato dei big data, adattamento alle sfide e alle opportunità determinate dai cambiamenti in corso nei mercati audiovisivi;
Migliorare la produzione e la circolazione delle opere audiovisive europee nell’era digitale;
Aumentare la visibilità, la disponibilità e la diversità delle opere audiovisive europee nell’era digitale;
aumentare il pubblico potenziale delle opere audiovisive europee nell’era digitale.
Descrizione delle attività finanziabili :
Sostenere lo sviluppo e/o la diffusione di strumenti e modelli commerciali innovativi per aumentare la disponibilità, la visibilità e il pubblico delle opere europee nell’era digitale e/o contribuire ad aumentare la competitività e l’ecologizzazione dell’industria audiovisiva europea.
Un’attenzione particolare sarà data alle candidature che presentano strategie adeguate per garantire un’industria più sostenibile e più rispettosa dell’ambiente e per assicurare l’equilibrio di genere, l’inclusione, la diversità e la rappresentatività.
Criteri di eleggibilità: Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:
• essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)
• essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, cioè
• Paesi partecipanti a Europa Creativa
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Validation Service (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro caricare documenti che dimostrino
lo stato giuridico e l’origine.
Sono ammesse solo domande di richiedenti singoli (beneficiari singoli).

Schema di finanziamento: Questa azione è volta a incoraggiare lo sviluppo e/o la diffusione di strumenti innovativi strumenti e modelli  commerciali innovativi per migliorare la visibilità, la disponibilità, il pubblico e la diversità delle opere europee nell’era digitale e/o la competitività dell’industria dell’industria audiovisiva europea.
I progetti possono comprendere in particolare:
– Sottotitolazione o strumenti di accessibilità/scoperta/raccomandazione da utilizzare
ampiamente attraverso le frontiere e le piattaforme al fine di migliorare la visibilità, la
disponibilità e il potenziale di pubblico delle opere audiovisive europee;
– Strumenti commerciali che migliorino l’efficienza e la trasparenza dei mercati audiovisivi
mercati audiovisivi: sistema automatizzato di gestione dei diritti, tecnologia per la raccolta e
l’analisi dei dati analisi
– Modelli di business che cercano di ottimizzare le sinergie e le complementarità tra le piattaforme di distribuzione (festival, cinema, VOD…);
– Strumenti di business che esplorano nuove modalità di produzione, finanziamento, distribuzione o promozione abilitati o potenziati dalle nuove tecnologie (AI, big data, blockchain, ecc.).
Scadenza: 24 Agosto 2021 17:00

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